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TeamTolunaItalia

  1 month ago

Dovrebbero esserci dei limiti per gli esperimenti sugli animali? La triste storia di Flipper
Closed

Negli anni '60 la NASA si poneva la domanda: in caso di contatto extraterrestre, come si poteva sviluppare un modo per comunicare con loro? Per cercare di risolvere questa domanda si è deciso di indagare con l'animale più intelligente del pianeta: i delfini, che hanno un loro linguaggio e cercano di sviluppare un metodo di comunicazione diretta con loro.
L'esperimento consisteva nel costruire una casa parzialmente allagata in cui un delfino avrebbe vissuto con una persona di nome Margaret Lovatt, una volontaria dell'esperimento la cui missione era di insegnare al delfino a parlare attraverso i gesti e le parole.

Per alcune settimane, il delfino sembrò imparare sempre di più, anche se ben presto raggiunse un limite nel numero di parole che riusciva ad assorbire. Tuttavia, stava mostrando un comportamento sempre più strano avvicinandosi a Margaret in quello che gli scienziati chiamano "tipico comportamento di corteggiamento". Si decise che per attirare l'attenzione dell'animale Margaret avrebbe dovuto "alleggerire" il delfino in modo che potesse continuare a mantenere la sua concentrazione e a progredire nelle lezioni. Questo, tuttavia, ha fatto sì che il cetaceo non solo non progredisse nelle lezioni, ma si innamorasse follemente di Margaret.

Infine, a causa dell'impossibilità di progredire con le lezioni, decisero di includere una nuova variabile nell'esperimento: somministrare l'LSD al delfino. Negli anni '60 si credeva che questo farmaco avesse la capacità di liberare tutto il potenziale del cervello e si pensò che forse avrebbe potuto aiutare il delfino a continuare ad imparare. Questo non era il caso.

Alla fine, l'esperimento fu dichiarato inconcludente in quanto al delfino non si poteva insegnare a parlare. Tuttavia, la sorprendente vita di questo animale non finì qui. Poiché era abituato a passare molto tempo con gli esseri umani, è stato il delfino principale che è stato utilizzato per registrare la serie Flipper. L'animale finiva i suoi giorni in uno zoo, dove alla fine si toglieva la vita.

Conoscete la storia di questo delfino? Cosa pensate della sperimentazione animale? Conoscete altre storie di strani esperimenti sugli animali?

Lasciate la vostra opinione nei commenti!

Influenzate il vostro mondo,

Team Toluna
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domenicotroia

  1 month ago
Sapevo solo che esisteva un famoso delfino che si chiamava flipper, mi sono incuriosito ed ho fatto delle ricerhe ed ho scoperto che in realtà era una femmina di nome bebe e che dal 1964 al 1968 è stata protagonista di una serie televisiva girata in america con la compagnia di altri sette delfini, morti anche loro. Bebe aveva quarant ' anni quando è morta suicida tra le braccia del suo addestratore ric o 'Berry che nel corso della sua carriera ne aveva catturati ed istruiti più di cento. Un lavoro che faceva con passione e che gli ha reso molti soldi che adesso sta usando per combattere per la libertà dei delfini, che odiano vivere in cattività. Un destino triste è capitato anche all' orca keiko, famosa interprete di molti film con il nome di willi, donatagli la libertà purtroppo non era più abituato a vivere allo stato selvaggio, una volta che aveva trascorso più di venti anni in cattività e con la presenza dell' uomo di fatti è morto per una polmonite il 13 dicembre del 2003 e in onore al suo status di vip anziché essere affondato o bruciato, il suo cadavere è stato sepellito in norvegia, alla presenza di pochisime persone. Per quanto riguarda la sperimentazione animale la stragande maggioranza della comunità scientifica ritiene che sia necessaria visti i successi medici ottenuti nel ventesimo secolo, ma successi ottenuti a quali condizioni? Se analizziamo gli animali a cosa vanno incontro, può urtare la sensibilità di molte persone specialmente se venissero a sapere certe cose come la storia di cinque scimmie che sono state modificate geneticamente per studiare patologie come insonnia e squilibri ormonali legati ai diversi ritmi del sonno, ansia, depressione e comportamenti simili alla schizzofrenia. Ma con tutte queste sperimentazioni le scimmie hanno ereditato il disturbo circadiano. Per testare la tossicità di un nuovo pesticida che si doveva mettere in commercio entro il 2023 sono stati usati 36 beagle che hanno vissuto in pessime condizioni sottoposti a torture chiusi in gabbia al freddo senza libertà di movimento, ma non se la passano meglio topi e ratti che ogni anno sono sacrificati per il test sul botulino, usato in cosmetica ma anche in ambito sanitario, secondo la coalizione europea contro la sperimentazione animale eceae circa quattrocentomila animali ogni anno subiscono la somministrazione di botox per verificarne la tossicità e l' efficacia. Un altra storia di strani di stani esperimenti sugli animali inizia nel lontano 1982 dove negli Usa il dipartimento di ricerca dell' usda infetta gatti e cani con la toxoplasmosi ( e poi è costretto a sopprimerli )con lo scopo di combattere il parassita toxoplasma gondic e trovare una cura alla malattia. In oltre da sapere che centinaia di cani e gatti sono stati comprati dai mercati asiatici della carne e importati negli usa per praticare crudeli e inutili test (fino a spingerli al cannibalismo) a mio avviso gente di questo calibro non sa che inutile, non ci credo, secondo me è per nascondere il loro sadismo. Per quanto riguarda l'essere umano anche lui non è risparmiato, di fatti in questo periodo si cercano volontari per testare il vaccino contro il covid 19, ma in passato come anche tutt' ora si sperimentano alcuni farmaci per testarne la validità, del resto in giro c'è ne sono alcuni di poca efficacia o palliativi con chiaro scopo di lucro se prendiamo in esame il farmaco per la cura della prostatite osserviamo che in italia i medici avidi di denaro in collusione con le farmacie nascondono i prodotti efficaci e mungono il denaro dagli uomoni su base annuale, prescrivendo farmaci e procedure molto costose, tali farmaci non fanno si che uno guarisca del tutto di conseguenza uno ricorre alla solita routine di cura e siamo punto a capo, mentre invece in israele, gli uomini vengono curati dalla prostatite in due tre settimane con un metodo speciale una volta per tutte, di conseguenza mi sento di dire che noi siamo anche delle cavie sottoposti a torture per poi immettere farmaci farloc, di quanto appreso non sono favorevole ad usare gli animali come cavie tanto meno noi esseri umani, l' alternativa gli scienziati dicono che c'è ma è costosa. E per concludere il 24 aprile si celebra la giornata mondiale per gli animali da laboratorio per ricordare ogni anno la morte silenziosa delle povere creature uccise in nome della ricerca medica e cosmetica.
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tradivoi

  1 month ago
si sentito dire sono a favore ma fino a un certo punto.
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Amrani96

  1 month ago
Interessante
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Patry2223

  1 month ago
Non conoscevo la storia di questo delfino. Sono contraria agli esperimenti sugli animali.
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diamante99

  1 month ago
Non conoscevo questa storia che è triste come moltissime altre. Chissà se ancora oggi è davvero necessario sperimentare sugli animali.
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Glitterdreams

  1 month ago
Ringrazio il team Toluna per aver fatto conoscere questa storia! Quanto alla sperimentazione animale penso che sia necessaria per il progresso della scienza, ma non debba prescindere dalla dimensione etica e dal rispetto per le altre specie animali!
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teolirita

  1 month ago
Forzare la mano alla natura con i nostri esperimenti è sempre un azzardo (io lo definirei crimine, da amante della natura e degli animali). La storia drammatica di questo delfino è solo una delle tante orribili cose commesse ai danni degli animali. La tecnologia che abbiamo sviluppato consentirebbe di evitare esperimenti sugli animali, io me lo auguro, assolutamente stop totale.
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bedolflix

  1 month ago
Ho visto almeno un film della serie "Flipper", da bambina, e non avrei mai potuto immaginare la storia di questo delfino, che mi fa venire una profonda tristezza. Se come suggeriscono alcuni animalisti, e anche alcuni scienziati, ci sono delle alternative alla sperimentazione di farmaci sugli animali, forse sarebbe meglio finire da subito, mentre per quanto riguarda esperimenti strambi come quello fatto sul povero Flipper, dovrebbero istituire leggi che vietino di catturare e maltrattare gli animali, addirittura facendo ingerire loro droga, a questo scopo. Spero non siano stati usati altri animali per provare a trovare un linguaggio per comunicare con gli extraterrestri, e per fortuna, non sono a conoscenza di altri strani esperimenti su di loro. Mi viene in mente, però, la storia tragica dei poveri gattini nel giardino del Municipio di Molfetta che sono stati uccisi dai tosaerba che dovevano tagliare le erbacce. L'incuranza dell'uomo nei confronti degli animali può davvero raggiungere apici mostruosi. :(
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claudionebarbara79

  1 month ago
Peccato che gli animali devono essere sempre cavia degli esperimenti dell'uomo e subire tutte le conseguenze che ne derivano.
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Pisellina

  1 month ago
Da sempre l’uomo fa esperimenti con gli animali , basti pensare all’uomo primitivo che dal lupo selezionandolo ebbe come risultato il cane, si fanno esperimenti comportamentali con le scimmie, alcuni animali sono stati utilizzati per i viaggi spaziali. Inoltre c’è il riflesso condizionato di paplov, ad esmpio.
Ed è inutile girarci intorno vengono usati in medicina come “ pezzi di ricambio” o per testare medicine e vaccini.
Se devo dire che tutto questo sia giusto oppure no sarei portata a dire no, ma pensandoci bene quale sarebbe l’alternativa ? Quale essere umano si sottoporrebbe per onor del progresso a cose che fin ora abbiamo costretto gli animalisti farlo?
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